• Mercoledì, Settembre 16, 2026

Quando si tratta di scegliere dove far girare i propri server, la parola che conta di più è una sola: fiducia. Fiducia nella stabilità, nella rete, nel supporto, nella scalabilità. Dopo aver valutato diverse opzioni, in Altora abbiamo deciso di costruire la nostra infrastruttura cloud su TIM Cloud Open, e oggi vogliamo raccontarvi perché.

Un'infrastruttura pensata per crescere

Non abbiamo scelto una singola VM da provare "per vedere come va". Abbiamo dimensionato fin da subito una fornitura pensata per il medio-lungo periodo: 48 core, 128 GB di RAM, 3 TB di storage SSD e 16 indirizzi IP pubblici a disposizione. Questo ci permette di distribuire carichi di lavoro diversi — dai server dedicati ai singoli progetti fino a servizi condivisi — senza mai sentirci "con le spalle al muro" quando un cliente ha bisogno di più risorse.

La forza di un datacenter italiano

Uno dei motivi che ci ha convinto è la posizione: il datacenter TIM a Rozzano (MI). Per i nostri clienti italiani questo significa latenza minima e dati che restano su territorio nazionale, un aspetto che oggi pesa sempre di più nelle scelte di aziende e professionisti attenti alla compliance e alle prestazioni.

Affidarsi a TIM significa inoltre affidarsi a un operatore con decenni di esperienza nelle telecomunicazioni italiane: non un player improvvisato, ma un'infrastruttura solida, con una rete che conosce bene il territorio che serve.

Aperta, flessibile, senza vincoli

TIM Cloud Open si basa su OpenStack, uno degli standard più diffusi e collaudati nel mondo del cloud computing. Per noi questo si traduce in un vantaggio concreto: nessun vendor lock-in, piena libertà di gestione delle risorse e la possibilità di integrare gli strumenti che già usiamo nel nostro flusso di lavoro quotidiano.

Dalla teoria alla pratica

Le parole contano poco senza un esempio reale. Una delle prime cose che abbiamo fatto con questa infrastruttura è stata dedicare una VM a un mail server basato su Mailcow, configurata su misura con le risorse necessarie a garantirne stabilità e prestazioni. È un esempio semplice, ma dimostra bene quanto sia rapido e naturale ritagliare una macchina su misura per un'esigenza specifica, senza sprechi e senza compromessi.

Configurare la propria VM in pochi click

Per rendere tutto questo accessibile anche ai nostri clienti, abbiamo creato un configuratore VM direttamente su altora.it. Bastano pochi click per impostare vCPU, RAM, storage e numero di IP pubblici desiderati e ottenere immediatamente una stima del canone mensile, con la stessa qualità di infrastruttura su cui lavoriamo noi stessi ogni giorno.

In sintesi

Scegliere TIM Cloud Open ci ha permesso di offrire ai nostri clienti un'infrastruttura scalabile, affidabile e made in Italy, senza rinunciare alla flessibilità di uno stack aperto come OpenStack. E la cosa più importante: la usiamo noi per primi, ogni giorno, per i nostri servizi.

Se sei curioso di scoprire come possiamo aiutarti a portare il tuo progetto nel cloud contattaci direttamente.